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Springfield fa paura

Homer Simpson lavora come addetto alla sicurezza pur non avendo nessuna qualifica. Per queste ragioni l’impianto di Springfield ha rischiato più volte il collasso. Gli esempi sono numerosi: ratti fosforescenti che corrono nei corridoi; tubi e bidoni che perdono liquido radioattivo; rifiuti smaltiti in un parco giochi; barre di plutonio usate come fermacarte; perdite delle torri di raffreddamento tappate con gomma da masticare; scheletri nelle fondamenta e così via.

Intoppo nel settore 7G. Homer Simpson, ispettore alla sicurezza presso la centrale nucleare di Springfield, viene svegliato di colpo dalla sirena d’allarme. Centinaia di tasti sulla sua postazione di controllo lampeggiano a intermittenza. È iniziato il processo di fusione del nocciolo. «Devo pensare, ora concentrati», dice Homer in evidente stato di panico. «Ci deve essere un coso da qualche parte che ti dice come far funzionare questa roba». E poi esclama: «Il manuale, il manuale!», che però è grosso quanto un elenco telefonico. Mancano pochi secondi alla fusione del nocciolo ma Homer, premendo a casaccio uno dei bottoni, riesce a sventare la catastrofe.

SPRINGFIELD COME FUKUSHIMA? – La centrale nucleare di Springfield viene gestita in maniera approssimativa, il reattore funziona nonostante numerose violazioni delle norme. Tutto viene messo a tacere. Esattamente la stessa cosa è accaduta con la Tepco: ha falsificato i dati sulla sicurezza di Fukushima; nel 2002 il presidente e quattro manager del colosso energetico del Sol levante rassegnarono le dimissioni per lo scandalo; nel 2006 il governo nipponico chiese la revisione dei dati dichiarati perchè palesemente falsi. Ma non solo: affianco alle truffe ci sono morti sul lavoro e sin dagli anni ’80 ci sono stati incidenti agli impianti con conseguenti fughe di vapori e liquidi radioattivi nell’ambiente. Oltre a ciò, i dispacci di Wikileaks che accusano il Giappone confermano: «Tokyo sapeva del rischio nucleare».

Dopo l’incidente nucleare di Fukushima I, la televisione svizzerotedesca SRF non trasmetterà più gli episodi dei Simpson che trattano di sicurezza atomica. Tutte le puntate verranno attentamente analizzate dai responsabili di rete, quelle «inopportune», tagliate.

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