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Fukushima News: the worst industrial catastrophe

Passata la paura per un imminente ritorno del nucleare nella penisola, si può facilmente chiudere il sipario sul “più grande disastro industriale nella storia dell’ uomo”[1], come è stata definita dal Signor Gundersen, un veterano dell’ industria nucleare made in USA.

Finito lo spettacolo, ritorniamo finalmente alle nostre certezze: il progresso è infinito, la scienza può tutto , lo Stato e l’ Industria assicurano benessere e sicurezza.

Quali novità da Fukushima e dal Giappone ?

Iniziamo da Fukushima :

Nella Ex-Centrale Nucleare si combatte una guerra contro il tempo.

Mentre i noccioli in meltdown continuano a sprigionare calore e i Liquidators a riempire i reattori di acqua , si deve affrontare il problema dell’ acqua altamente radioattiva che ristagna nei sotterranei dei reattori : ormai la stagione delle piogge è iniziata e le abbondanti precipitazioni estive rischiano di far tracimare l’ acqua dai sotterranei e disperderla nel terreno. Per questo motivo già da tempo si sta pompando l’ acqua in dei contenitori situati vicini alla centrale. Ma è un cane che si morde la coda ! I tre reattori in meltdown richiedono un costante raffreddamento , questo vuol dire che bisognerà stoccare tonnellate e tonnellate di acqua radioattiva per un bel po’ di tempo ! Fukushima si trasformerà nella più grande discarica radioattiva del mondo.

Il sistema di decontaminazione dell’ acqua , sponsorizzato dai Big mondiali del Nucleare che temono l’ estinzione e si stanno giocando la reputazione a Fukushima, continua ad avere grossi problemi, in particolare la notizia allarmante del 18 maggio : il filtro del sistema di decontaminazione che doveva lavorare per un mese secondo le stime , si riempe di Cesio radioattivo dopo poco tempo , interrompendo i lavori di filtraggio. Il sospetto che il quantitativo di radioattività rilasciato sia molto maggiore delle dichiarazioni ufficiali trova spazio sulle pagine del New York Times [2].

Altro che Chernobyl ! Qui stiamo parlando di quasi 20 noccioli rimasti esposti ( ogni piscina del combustibile infatti contiene le barre di combustibile di più noccioli ) , tonnellate di acqua radioattiva ancora più radioattiva di quel che si pensava , e ciliegina sulla torta, il worst-case , la possibilità che i reattori fusi dopo aver bucato il fondo del contenitore di metallo , riescano a oltrepassare la barriera di cemento armato su cui poggiano , magari aiutati da qualche scossa di terremoto in più , lasciando così tonnellate di acqua radioattiva filtrare nel terreno sotto la centrale.

Aggiornamento del 28 giugno : 15 metri cubici di acqua radioattiva e fuoriuscita da un contenitore di emergenza ed è colata nel terreno sottostante. ( fonte: Official Tepco)

Per quanto riguarda il Giappone piano piano la stampa comincia a rendersi conto della portata del fallout radioattivo.

La prima notizia è che uno studio compiuto sulle urine di 15 abitanti di Iitate ha riscontrato una contaminazione interna , la dose impegnata nei primi 60 giorni arriva fino a 3.2 milliSv , un valore abbastanza alto. Iitate è (anzi era ) una cittadina molto vicina alla centrale di Fukushima ma poco al di fuori della prima zona di evacuazione di 20km, come già sappiamo il Governo per non spargere il panico nelle prime settimane dall’ incidente pur sapendo che il fallout avrebbe superato la prima zona di evacuazione ( tanto è vero che l’ ambasciata USA consigliava ai suoi cittadini di non avvicinarsi per 80 km a Fukushima Daichi !) non evacuò Iitate come molte altre cittadine della Prefettura (anche perché probabilmente non ne era logisticamente in grado)  né , come da poco è stato appurato, avvisò gli abitanti del pericolo radioattivo : così i poveri contadini di Iitate e di molti altri paesini sulle montagne sono stati investiti in pieno dal fall-out radioattivo. Una seconda precisazione : quando sentiamo gli scienziati nucleari rassicurarci sui livelli di radioattività rilevati bisogna sapere che quello che rilevano è solo la radioattività per così dire “ambientale” ( radioattività sul terreno superficiale e a pochi metri da terra), per misurare la “dose interna” cioè quella emessa da particelle radioattive ingerite o respirate , gli strumenti sono ancora pochi e molto costosi , le conoscenze approssimative , e le cure inesistenti. La contaminazione interna è ovviamente quella più pericolosa sulla salute e sul DNA ( cioè sulla capacità di riprodursi).Il Governo aveva annunciato un controllo sulla contaminazione interna di massa sugli abitanti della Prefettura ma fino adesso è stato pubblicato solo questo studio e non è certo un buon  inizio. (NHK)

La seconda notizia riportata dai Media giapponesi è che i rilevamenti di radioattività nella città di Fukushima , capoluogo della Prefettura, che dista più di 60 km (!) dalla Centrale di Fukushima Daichi , sede di importanti stabilimenti del comparto tecnologico giapponese , tra cui la fabbrica di batterie al Litio per cellulari della Sony , hanno mostrato in 6 punti una contaminazione di oltre i 3.5 microSv/h e in 180 punti ( i cosidetti hot-spot) una radioattività superiore ai 2 microSv/h : una contaminazione diffusa su quasi tutta la città. Vivere con la radioattività o trasformare un area di 60-70 km di raggio in una nuova No-Man’s-Land ? Come ha detto il Signor Gundersen : non si può pulire tutto questo ! (NHK)

I risultati di uno studio analogo , riferiti all’area metropolitano di Tokyo, sono stati pubblicati. Sono stati misurati 100 punti – in effetti un po’ pochini per un’area così vasta – e sono tutti risultati accettabili con una media di 67 nanoSv/h (attenzione all’unità di misura 1000 nanoSv = 1 microSv). I valori più elevati sono stati riscontrati nel cortile di una scuola (!) a Katsushika Ward con un massimo di 0.2 microSv/h. Questi valori sono circa il triplo dello standard. (NHK)

Un ultima notizia che ci riporta alla mente l’ ambientazione del bellissimo “ i figli degli uomini”, è stata pubblicata su una rivista scientifica dalla Dott. JANETTE D. SHERMAN  e da JOSEPH MANGAN: questi due medici hanno mostrato come i già alti tassi di mortalità infantile USA sono aumentati del 35% in 8 grandi città della Costa Pacifica degli Stati Uniti nelle settimane dopo l’ incidente di Fukushima, i due medici mettono in relazione le morti dei bambini con il fall-out radioattivo che più di tutti ha investito le coste pacifiche degli Stati Uniti. [3]

Notes

[1]. Fukushima: It’s much worse than you think, al-Jazeera, 16 June 2011.

[2]Tepco Halts Filtering of Tainted Water at Japanese Plant, , The New York Times, 18 June 2011.

[3] Is the Dramatic Increase in Baby Deaths in the US a Result of Fukushima Fallout? , 10-12 June 2011.

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