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Nucleare

Rifiuti radioattivi: fermare l’industria nucleare

Il movimento anti-nucleare francese, prova a riprendere forza e si dà appuntamento a Valognes per bloccare il trasporto di scorie radioattive dagli impianti di riprocessamento della Normandia al deposito tedesco di Gorleben.
Mercoledì 23 novembre 2011, ore 10:32, Valognes,  Francia

Circa 400 persone continuano ad affrontare le forze dell’ordine in un campo vicino alla linea Cherbourg-Parigi in un campo vicino a Valognes. Parte del movimento anti-nucleare ha guadagnato l’accesso alla ferrovia con l’intento di  mettere degli ostacoli sui binari. La polizia in assetto anti-sommossa è riuscita a respingerli, permettendo di ripristinare i binari della ferrovia.

Nella serata di Mercoledì 23 novembre 2011, alcuni attivisti antinucleari fermano alcuni treni nella regione di Rouen posizionando segnali di arresto lungo i binari. L’azione contribuisce a rallentare il traffico ferroviario e il viaggio del treno Castor, diretto con il suo carico di “munnezza” nucleare in Germania, nel deposito di Gorleben.
il comunicato del collettivo “fermata di emergenza nucleare
Per saperne di più ascoltate l‘intervista fatta da una web-radio indipendente dopo la mobilitazione.
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Civiltà E Tumore

pesci radioattivi, cetrioli batteriologici, polli tirati su a diossina, polveri sottili, mucche che impazziscono.

mezzo secolo di test atomici, incidenti nucleari , uso massiccio di sostanze chimiche in agricoltura, farmaci sintetizzati assunti come caramelle colorate, tonnellate di gas nocivi scaricati nell’ aria, onde elettromagnetiche, radioterapie. Quando potremo vedere gli effetti di tutto questo?

Ceneri di mercurio , cromo e piombo escono dalle ciminiere del carbone, nuvole di pm10 ristagnano nei sottoboschi delle Metropoli, gli inceneritori si alimentano di plastiche e polimeri.

la Civilizzazione del pianeta inizia bruciando carbone, poi si aggiungono gli idrocarburi, petrolio , benzine , metano , infine arrivano i combustibili nucleari: uranio arricchito, ossidi di plutonio, con il beneplacito della scienza e dei technologhi, tutto può può prendere fuoco.

formaldeide, atrazina, tricloroetilene, tripolifosfati.

Diserbanti, fertilizzanti, disinfettanti, cosmetici, insetticidi, solventi.

L’ agricoltura viene investita dalla “rivoluzione verde” negli anni ’60 : non solo sementi geneticamente modificate ma sopratutto pesticidi e fertilizzanti , la terra viene ricoperta di sostanze chimiche , le sostanze finiscono nell’ acqua, nei prodotti alimentari, entrano in circolo nella catena alimentare, alcune di esse verranno abbandonate dopo molto tempo, quando gli effetti nocivi saranno sotto gli occhi di tutti.  Cocktails di tossine vengono serviti tra i gli scaffali dei centri commerciali.

La produzione di sostanze chimiche sintetiche aumenta di cinquecento volte dal 1950 in avanti.

L’incidenza generale dei tumori nella popolazione bianca degli Stati Uniti aumenta tra il 1950 e il 1988 del 43,5% e tra il 1950 e il 1994 del 54%. Ovvero in media di circa l’1% all’anno.

“come un pioniere, l’ uomo sposta i propri confini sempre più in là , si allontana sempre più da se stesso, si trascende sempre di più e anche se non si invola in una regione sovrannaturale, tuttavia, poichè varca i limiti congeniti della sua natura, passa in una sfera che non è più naturale, nel regno dell’ ibrido e dell’ artificiale”. (Gunter Anders) 1956.

Così , il tanto atteso futuro , la Neon Genesis , non arriva con l’ integrazione uomo-macchina, sogno degli anni ’80-’90 esplorato dal CyberPunk, ma con la molto meno romantica integrazione uomo-tossicità, non per questo non destinata a produrre un esemplare umano di cyborg, la cui sostituzione infinita delle parti, consumate dalle nocività, se non lo lancierà nel cyberspazio, gli permetterà (forse) di sopravvivere ai suoi stessi disastri, a quali spese ancora non è dato sapere , anche se la letteratura di fantascienza ci  suggerisce scenari sempre più realistici.


Nucleare : nulla da segnalare

Documentario sullo sfruttamento dell’ energia nucleare in Francia e sui lavoratori dell’ atomo.




Energia nucleare ? ciucciatevi il calzino !


Nucleare : Cassazione : sì al referendum

Il referendum per abrogare la norma che consente di costruire centrali nucleari in italia si farà : lo ha deciso stamane la Cassazione

Si voterà il 12 e 13 giugno anche per fermare lo sviluppo di centrali nucleari oltre alla privatizzazione dell’ acqua e il legittimo impedimento.

Chissà se si raggiungerà il quorum del 50% degli aventi diritto al voto.


LA CONTAMINAZIONE DELLA CATENA ALIMENTARE GLOBALE

   

DI DOMINIQUE GUILLET Kokopelli

Nel mese di agosto del 1945, mentre il Giappone affondava militarmente, la mafia predatrice militare-industriale globalizzatrice iniziò la Terza Guerra Mondiale, terminando in pochi secondi la vita di centinaia di migliaia di civili giapponesi. Le due bombe atomiche sganciate su Hiroshima e Nagasaki annunciarono una guerra totale e genocida contro l’umanità, con la radioattività come arma di distruzione di massa. Il disastro nucleare di Fukushima-Daiichi costituisce una crisi acuta nella cronica intossicazione radioattiva della specie umana e dell’intera biosfera, che perdura ormai da 66 anni.

continua a leggere su comedonchisciotte.org 


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Effetti delle radiazioni sull’ uomo (stato attuale dell’ arte…)


Effetti delle radiazioni sull' uomo


Fukushima news : Reattore 1 fuso e perdita d’acqua nell’ Oceano

Nel totale disinteresse dei Mass-Media Globali il 12 Maggio la NHK Giapponese trasmette la notizia ufficiale del meltdown del nocciolo del reattore N.1

Intanto continua l’ incendio dei reattori N. 2 N. 3 e N.4

Continua anche la perdita d’ acqua radioattiva dal reattore N. 3


Fukushima news : Reattore 1 fuso e perdita d'acqua nell' Oceano

Nel totale disinteresse dei Mass-Media Globali il 12 Maggio la NHK Giapponese trasmette la notizia ufficiale del meltdown del nocciolo del reattore N.1

Intanto continua l’ incendio dei reattori N. 2 N. 3 e N.4

Continua anche la perdita d’ acqua radioattiva dal reattore N. 3


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Stiamo per morire tutti ? Unsafe @any Dose

Sei settimane fa, quando per la prima sentii parlare dei danni al reattore dell’ impianto di Fukushima Daiichi in Giappone, feci questa prognosi: Se una delle vasche di contenimento del combustibile esaurito o un nocciolo fosse esploso, questo avrebbe significato milioni di nuovi casi di cancro nell’emisfero settentrionale.

Molti sostenitori del nucleare negano questo. Durante il 25 ° anniversario, la scorsa settimana, del disastro di Chernobyl, alcuni commentatori affermarono che poche persone morirono in seguito all’ incidente, e che ci sono state anomalie genetiche in relativamente pochi  figli dei superstiti. Da qui ad  argomentare che  l’ energia nucleare è sicura rispetto alle alternative come il carbone e fare previsioni ottimistiche circa la salute delle persone che vivono vicino a Fukushima è però troppo facile.

Non solo: vuol dire essere pericolosamente male informati e poco lungimiranti, molti medici come me infatti la pensano diversamente . C’è grande dibattito sul numero di vittime dopo Chernobyl, l’ Agenzia internazionale dell’energia atomica ha previsto che ci saranno solo altri circa 4.000 morti per tumore, ma un 2009 rapporto pubblicato dal New York Academy of Sciences , afferma che quasi un milione di persone sono già morte di cancro e altre malattie.

Le dosi elevate di radiazioni hanno causato così tanti aborti spontanei che non sapremo mai il numero di feti geneticamente danneggiati . (E sia la Bielorussia che l’Ucraina hanno case-famiglia piene di bambini deformi.)

Gli incidenti nucleari non finiscono mai. Siamo lontani decenni, se non generazioni dal vedere i pieni effetti delle emissioni radioattive di Chernobyl.

Quello che abbiamo imparato da Hiroshima e Nagasaki, è che ci vogliono anni prima di ammalarsi di cancro. La leucemia richiede solo dai 5 ai 10 anni per emergere, ma per i  tumori solidi ci vogliono dai 15 ai 60 anni. Inoltre, la maggior parte delle mutazioni genetiche indotte dalle radiazioni sono recessive, ci vogliono cioè molte generazioni prima che i due geni recessivi si combinino per formare un bambino con una particolare malattia, come la mia specialità, la fibrosi cistica. Non possiamo neanche lontanamente immaginare quanti casi di cancro e di altre malattie causate dagli isotopi radioattivi emessi da Chernobyl e Fukushima si manifesteranno in un futuro lontano.

Molti medici capiscono questi pericoli. Lavoriamo duramente per cercare di salvare la vita di un bambino morente di leucemia. Lavoriamo duramente per cercare di salvare la vita di una donna morente di metastasi del cancro al seno . E tuttavia in medicina si dice che per le malattie incurabili, l’unica via è la prevenzione. Non c’è categoria professionale meglio preparata dei medici per sconfessare i fisici dell’ industria nucleare.

Ancora, i fisici parlano in modo convincente delle “dosi ammissibili” di radiazioni. Essi ignorano regolarmente gli “emettitori interni” – elementi radioattivi provenienti da centrali nucleari o test di armi atomiche che vengono ingerite o inalate nel corpo, emettendo così dosi molto elevate per piccoli volumi di cellule. Essi si concentrano invece sul genere meno nocivo di radiazioni  , quelle provenienti da fonti esterne al di fuori del corpo, come da isotopi emessi dalle centrali nucleari,  raggi X di apparecchiature mediche, raggi cosmici o “radiazioni di fondo”, quelle naturalmente presenti nell’ ambiente per il decadimento delle rocce.

Tuttavia, i medici sanno che non esiste una cosa come una  “dose sicura di radiazioni”, e che le radiazioni sono cumulative. Le mutazioni nelle cellule causate da queste radiazioni sono generalmente deleterie. Noi tutti ci portiamo dietro nel nostro DNA centinaia di geni responsabili di malattie come fibrosi cistica, diabete , fenilchetonuria , distrofia muscolare . Ci sono ad oggi oltre 2.600 malattie genetiche accertate, ognuna delle quali può essere causata da una mutazione indotta da radiazioni, molte delle quali stiamo accertando sempre di più, perché stiamo aumentando artificialmente il livello delle radiazione di fondo.

Da molti anni ormai, i fisici al soldo dell’industria nucleare stanno sorpassando i medici, nel dibattito politico e sui mezzi di informazione. Sin dal “Progetto Manhattan” del 1940, i fisici hanno facile accesso al Congresso. Essi sono riusciti a sfruttare l’energia che si produce all’ interno del sole, anche dopo i fisici si sono arricchiti con il business delle armi atomiche e dell’ energia nucleare.. Camminano per Congresso e il Congresso si prostra a loro praticamente . I loro progressi tecnologici sono sotto gli occhi di tutti, i danni saranno evidenti solo decenni più tardi.

I Medici, al contrario, hanno un minor numero di incontri con il Congresso, e molto meno accesso sulle questioni nucleari. Noi in genere non andiamo in giro discutendo il periodo di latenza della carcinogenesi e i grossi progressi realizzati nella comprensione della radiobiologia. Ma come risultato, facciamo un lavoro inadeguato di comunicazione dei pericoli a lungo termine delle radiazioni a chi deve gestire le crisi e all’ opinione pubblica.

Quando i pazienti vengono da noi con il cancro, ci sembra scortese chiedere se hanno vissuto sottovento di Three Mile Island nel 1980 o se hanno mangiato cioccolato Hershey fatto con il latte delle mucche che pascolavano nei prati vicini irradiati. Si tende a trattare il disastro dopo il fatto, invece di lottare per impedire che accada, in primo luogo. I medici devono affrontare l’industria nucleare.

L’energia nucleare non è né pulita, né sostenibile, né in alternativa ai combustibili fossili – in realtà, aumenta sostanzialmente  il riscaldamento globale . L’ energia solare, eolica e geotermica , insieme con la conservazione, sono in grado di soddisfare i nostri bisogni energetici.

All’inizio, non si poteva sapere che le radiazioni procuravano il cancro. Marie Curie e sua figlia non sapevano che i materiali radioattivi che manipolavano  le avrebbe uccise. Ma non ci volle molto per i primi fisici nucleari del Progetto Manhattan, a riconoscere la tossicità degli elementi radioattivi. Conoscevo alcuni di loro abbastanza bene. Avevano sperato che l’ uso pacifico dell’energia nucleare avrebbe assolto la loro colpa per Hiroshima e Nagasaki, ma l’ha solo estesa più a lungo.

I fisici avevano le conoscenze necessarie per iniziare l’era nucleare. I medici hanno l’attendibilità, la conoscenza e la legittimità per porvi fine.

Originariamente pubblicato su newyorktimes.com 30 aprile 2011 e in The New York Times, 1 maggio 2011

Fonte: http://www.helencaldicott.com/2011/05/unsafe-at-any-dose/#more-285

Tradotto malissimo in italiano  da googletranslate&NucleareItalia.


Ansaldo Energia, Zampini “Fukushima ? non negativa ma anzi opportunità per fare più soldi “.

(Teleborsa) – Roma, 4 mag – L’incidente alla centrale nucleare di Fukushima, in Giappone, non agirà da deterrente ai programmi di Ansaldo Energia e della controllata Ansaldo Nucleare, ma potrebbe, anzi, rappresentare una opportunità. Ne è convinto il numero uno della società, Giuseppe Zampini, interpellato nel corso dell’assemblea di Finmeccanica. Secondo Zampini, Fukushima consentirà lo smantellamento delle vecchie centrali, favorendo lo sviluppo della tecnologia per costruirne di nuove. Ciò favorirà l’attività di Ansaldo Nucleare, unica in Italia a lavorare sugli stress test, che a breve verranno programmati in Europa. Il futuro in ogni caso resta lo sviluppo delle centrali a gas, delle energie rinnovabili e delle centrali nucleari.


Ansaldo Energia, Zampini "Fukushima ? non negativa ma anzi opportunità per fare più soldi ".

(Teleborsa) – Roma, 4 mag – L’incidente alla centrale nucleare di Fukushima, in Giappone, non agirà da deterrente ai programmi di Ansaldo Energia e della controllata Ansaldo Nucleare, ma potrebbe, anzi, rappresentare una opportunità. Ne è convinto il numero uno della società, Giuseppe Zampini, interpellato nel corso dell’assemblea di Finmeccanica. Secondo Zampini, Fukushima consentirà lo smantellamento delle vecchie centrali, favorendo lo sviluppo della tecnologia per costruirne di nuove. Ciò favorirà l’attività di Ansaldo Nucleare, unica in Italia a lavorare sugli stress test, che a breve verranno programmati in Europa. Il futuro in ogni caso resta lo sviluppo delle centrali a gas, delle energie rinnovabili e delle centrali nucleari.


Happy Birthday Chernobyl !!!

Novozybkov (Russia). Gi abitanti delle zone colpite dalla catastrofe di Chernobyl, che consumano per necessità o per abitudine alimenti contaminati, soffrono frequentemente di patologie, la cui origine sconosciuta potrebbe essere messa in relazione alla radioattività.
Dopo i cancri della tiroide ed il gran numero gran numero di leucemie comparse negli anni successivi al più grave incidente nucleare della storia, i medici dei territori contaminati del sud est della Russia hanno rilevato un numero anormalmente elevato di aritmie cardiache e cataratta.
Novozybkov, la più grande città di questa zona con 42.000 abitanti, doveva essere evacuata dopo l’esplosione, nell’aprile 1986, del reattore n° 4 della centrale nucleare, situata a qualche decina di chilometri in Ucraina.

Ma siccome nessuno è stato costretto a partire, la maggior parte delle persone è rimasta.
“Il grande programma di decontaminazione che era stato cominciato, non è mai stato condotto a termine a causa della caduta dell’URSS e del periodo di crisi che ne è seguito” dichiara Andrei Niebilitso, assessore agli affari sociali.

Per evitare il contatto con i terreni radioattivi, le strade sono state asfaltate, così come i percorsi scolastici. Ma, 20 anni dopo, il bitume si è fissurato e la città manca di mezzi per intraprendere i lavori necessari.
“Si sarebbero dovuto cambiare i tubi dell’acqua, togliere un buon strato di terra”, ma oggi con la crisi economica mondiale che investe la Russia “la città è rimasta da sola ad affrontare i propri problemi” si rammarica M. Niebilitso.

Sul marciapiede alcuni abitanti vendono frutti e legumi del loro giardini ed anche bacche e funghi della foresta, il cui consumo costituisce, assieme alla selvaggina, la principale fonte di contaminazione da Cesio 137, elemento radioattivo non presente in natura nel corpo umano, dove si fissa nei muscoli.
Per verificare se esiste un legame diretto fra l’aritmia cardiaca e la presenza di Cesio 137 radioattivo nei corpi dei pazienti, l’istituto di radioprotezione e sicurezza nazionale (IRSN) francese ha lanciato il programma EPICE (Valutazione delle patologie indotte dal Cesio).
Dopo il mese di maggio, 9.000 bambini che vivono nelle zone contaminate, che contano 110.000 abitanti per la parte russa, ed un altro gruppo campione di 9.000 che vivono in prossimità delle zone “pulite”, vengono sottoposti ad elettrocardiogrammi, ecografie cardiache e alla misurazione della concentrazione del Cesio nei corpi.

Fra i bambini esaminati una mattina alla scuola n° 9 di Novozybkov, alcuni sono risultati esenti dal Cesio, mentre concentrazioni relativamente forti sono state riscontrate in altri.
“Sono già stati fatti tanti studi, ma non abbiamo mai visto alcun risultato”, strepita Galina Liakh, preside del liceo n° 1 della città, venuta, in testa ad una delegazione di direttori di scuola, ad incontrare un gruppo di giornalisti francesi in viaggio stampa con l’IRSN.
Gli insegnanti, che affermano che la quasi totalità dei bambini della regione soffre di diverse patologie, ricordano che tedeschi e danesi hanno già effettuato degli studi, così come gli americani.
Questa volta è stato assicurato che i risultati saranno loro comunicati ogni 6 mesi e serviranno a gestire meglio le malattie, promette Alexander Silenok, direttore del centro di diagnostica ed analisi cliniche e biologiche di Bryansk, capitale della regione.
Dal momento che gli abitanti non vogliono essere cavie al servizio della scienza, “è molto importante per noi che le famiglie siano d’accordo, cosa che le autorità russe hanno impiegato troppo tempo a comprendere” spiega Jean-Renè Jourdain, responsabile del programma EPICE per l’ISRN.


La lotta antinucleare di Plogoff .

Documentario completo su youtube (playlist)