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Articoli con tag “plutonio

Fukushima news and Japan Nuclear crisis

Notizie preoccupanti dal Giappone mentre in Italia continua il conto alla rovescia verso il referendum che potrebbe bloccare il “Rinascimento Nucleare” nella penisola, iniziamo con ordine :

  • sono state rilevate per la prima volta tracce di plutonio , il più pericoloso e tossico  dei prodotti della fissione dell’ uranio è stato ritrovato in campioni di terreno raccolti lo scorso 21 Aprile a qualche kilometro dalla centrale nucleare di Fukushima prima che diventasse zona off-limits  , le analisi sono state effettuate dal Prof. Shinzo Kimura dell’ Università di Hokkaido che aggiunge che bisognerebbe compiere analisi a più largo raggio. Da dove viene il plutonio ? il plutonio è un sottoprodotto della fissione nucleare dell’ uranio e non esiste in natura, viene usato per costruire bombe atomiche e, ultimamente grazie ad Areva , il colosso nucleare francese che vuole costruire centrali in Italia, viene “riciclato” per produrre MOX da usare ancora una volta nelle centrali; con esiti imprevedibili in caso di incidente come dimostra il caso giapponese : il plutonio che è stato trovato vicino a Fukushima potrebbe venire dall’ esplosione di idrogeno che ha interessato il Reattore N.3 alimentato appunto a MOX . Fonte : NHK
  • nuovi controlli  hanno riscontrato picchi elevati di radioattività nella Prefettura di Chiba parte della Megalopoli di Tokio , i rilevamenti sono stati effettuati sopratutto in giardini e parchi giochi di asili nido. Questa la nuova mappa in attesa di nuove di notizie.
  • Fukushima intanto continua a essere un grosso problema : il robot mandato ad esplorare il Reattore N.1, dopo che del vapore era stato segnalato, ha riscontrato il livello di radioattività più alto finora rilevato : 4 Sievert/h una una dose più che mortale.

Questo è il video  del vapore che viene dal seminterrato allagato dove come dimostra il video il combustibile nucleare fuso continua a sprigionare temperature altissime. dovrà passare molto tempo prima di sapere che fine ha fatto il corium .

  • La TEPCO lancia l’ allarme per le tonnellate di acqua radioattiva che ancora ristagnano nei seminterrati degli edifici , con l’ avvicinarsi della stagione delle piogge infatti il livello dell’ acqua potrebbe alzarsi fino a tracimare e allagare tutto il terreno della centrale. Fonte : Asahi Shimbun
  • Numero di suicidi record in Giappone , 3281 persone si sono suicidate nel mese di Maggio , la maggior parte nelle Megalopoli di Tokyo Osaka e Kanagawa, ma anche nella Prefettura di Fukushima c’è stato un vistoso aumento; la STATistica segnala un aumento del +18 % di suicidi rispetto allo stesso mese dell’ anno precedente, da due anni il tasso dei suicidi era in curva discendente anche grazie alle politiche governative ma dal mese di marzo di quest’ anno è ricominciato a salire. La Polizia non sa dire se l’ incremento è dovuto al disastro dell’ 11 marzo.

“Una morte rapida e certa è molto meglio di una lunga agonia”

Kurosawa 1991, Sogni.


"Una morte rapida e certa è molto meglio di una lunga agonia"

Kurosawa 1991, Sogni.


Greenpeace accusa e smentisce la TEPCO

Preoccupante denuncia di Greenpeace relatiavamente all’incidente nucleare in Giappone, che si protrae in questi giorni. Denunciata la gestione dell’emergenza nucleare del governo nipponico, che dovrebbe estendere ulteriormente la zona evacuata, zona attualmente circoscritta a 20 km dalla centrale di Fukushima.

Un team di esperti di Greenpeace è arrivato nella zona di Fukushima. L’altroieri nel villaggio di Iitate, a 40 km a Nord-Ovest della centrale – e a 20 km oltre la zona ufficiale di evacuazione – abbiamo trovato livelli di contaminazione tali che la popolazione, soprattutto donne incinte e bambini, deve essere evacuata subito.

A Iitate la nostra squadra di radioprotezione ha rilevato tra 7 e 10 micro Sievert per ora (µS/h). Questi valori si riferiscono alla sola radioattività esterna e non considerano il rischio aggiuntivo causato da inalazione e/o ingestione di particelle radioattive. Vivendo in quest’area, in soli cinque giorni viene superato il limite per la dose annua che è di 1000 µS/h.

Inoltre la Tepco, la società che gestisce l’impianto, ha ammesso che tracce di Plutonio, un elemento altamente radioattivo e tossico, sono state rilevate in cinque punti nei pressi della centrale di Fukushima.


Ma il plutonio non fa male…

NON FA MALE!!!

 

 

 

 

Plutonio su terreno impianti Fukushima

28 Marzo 2011, 17:08

17.08 Tracce di plutonio sono state rinvenute sul terreno della centrale nucleare giapponese di Fukushima. Ad annunciarlo è la Tepco, la compagnie che gestisce l’impianto. Le tracce sono risultate da alcuni campioni prelevati la settimana scorsa. Tepco rassicura: il plutonio trovato non presenta rischi per gli esseri umani.

Giappone, tracce di plutonio a Fukushima

Tepco: “In diverse aree della centrale”

18:07 – Tracce di plutonio sono state rilevate in diverse aree dell’impianto nucleare di Fukushima. Lo ha riferito la Tepco, il gestore dell’impianto. Si apprende poi che anche che in Corea del Sud sono state rinvenute tracce di radioattività proveniente dalla centrale giapponese. Nel nord-est del Paese l’Istituto per la sicurezza nucleare di Seul ha misurato basse concentrazioni di Xenon-133, isotopo radioattivo di gas inerte.

Il plutonio rilevato, tuttavia, non sarebbe dannoso per la salute umana, al punto che i lavori per la messa in sicurezza di Fukushima ”andranno avanti”. Il plutonio è stato rilevato nel suolo in 5 punti diversi della tormentata centrale e, secondo la Tepco, sarebbe stato scaricato dal combustibile a seguito dei danni del sisma/tsunami dell’11 marzo, mentre i risultati delle analisi sarebbero maturati dai campioni presi una settimana fa.

Le ultime notizie dalla tormentata centrale non sono affatto buone e danno corpo all’ipotesi di danni al contenitore, alle condotte idriche del sistema o alle valvole di connessione del reattore n.3, il più pericoloso perche’ alimentato a mox, il combustibile fatto di uranio e plutonio, usato nella forma di isotopo radioattivo più letale.

“NESSUN RISCHIO PER GLI ESSERI UMANI”
Rassicurazione del gestore Tepco

Tracce di plutonio sono state rinvenute in cinque punti diversi, sul terreno davanti al primo reattore della centrale nucleare di Fukushima.
Ad annunciarlo è la Tepco, la compagniA che gestisce l’impianto. Le tracce sono risultate da alcuni campioni prelevati la settimana scorsa. Il metallo radioattivo potrebbe essere stato scaricato dal carburante nucleare dell’impianto.
Tepco rassicura: il plutonio trovato non presenta rischi per gli esseri umani. I lavori in corso pertanto non si fermeranno e la vigilanza sulla centrale sarà rafforzata.

 


Plutonio a Fukushima

Plutonio è stato individuato sul terreno in cinque punti differenti dellacentrale nucleare di Fukushima Dai-Ichi, danneggiata dal terremoto e dall’onda di maremoto dell’11 marzo.
Il plutonio è un metallo radioattivo ma soprattutto è altamente tossico. Si può formare nei reattori atomici oppure viene miscelato con uranio per ottenere il cosiddetto Mox, usato come combustibile nucleare.

Secondo la Tokyo Electric Power (Tepco), proprietaria della centrale, il plutonio dovrebbe provenire dal combustibile di uno dei reattori. Altra acqua fortemente contaminata da radioattività è stata scoperta oggi in un sottopassaggio di servizio e manutenzione che collega i reattori 1, 2 e 3 e che emerge a 55 metri dal mare. L’acqua ha un livello di radiazione oltre i mille millisievert l’ora.

Il governo giapponese ha ammesso che gli alti livelli di radiazione di quell’acqua sono stati causati probabilmente dalla parziale fusione delle barre di combustibile nucleare.

Secondo uno studio commissionato dall’associazione ecologista Greenpeace Germania allo studioso Helmut Hirsch, «l’incidente alla centrale giapponese di Fukushima ha già rilasciato un tale livello di radioattività da essere classificato di livello 7, secondo l’International nuclear event scale (Ines)». La quantità totale di radionuclidi di iodio-131 e cesio-137 rilasciati a Fukushima tra l’11 e il 13 marzo equivale – afferma la ricerca – al triplo del valore minimo per classificare un incidente come livello 7, la gravità massima che finora era stata riscontrata solamente a Cernobyl.

E in Italia? La radioattività liberata da Fukishima è rilevabile, anche se in misura leggerissima, anche in Italia, ma sempre largamente sotto ogni soglia di attenzione.
A titolo di esempio ieri alle 18 ad Aosta si registravano 123,7 nSv, contro i 109,9 nSv di sabato alle 19, per un incremento del 12% circa. Nulla di preoccupante, però il dato rende l’idea della quantità di materiale radioattivo uscito da Fukushima.

Fonte : Il Sole 24 ore